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Società

Coppie, non frequentate i parenti divorziati

Uno studio Usa stabilisce che aumenta la probabilità della separazione

Pubblicato il 30/10/2013 da La Fucina

Attenzione a chi ci si accompagna: avere amici stretti o parenti di primo grado divorziati aumenta addirittura del 75% le probabilità che una coppia si separi, rispetto ai rischi di divorzio che correrebbe una coppia della stessa comunità ma accompagnata da intimi felicemente sposati. Se si tratta invece dell’amico di un amico a divorziare, l’effetto ‘contagioso’ dei divorzi scende al 33% in piu’ della media, per poi svanire più ci si allontana dalla ‘fonte della ‘pandemia’. Il risultato, curioso a prima vista, emerge da dai dati di uno studio prestigioso durato ben trent’anni – dal 1971 al 2001 – e che ha coinvolto 5.124 adulti, tutti residenti nella cittadina di Framingham, Massachusetts, a 20 miglia da Boston. Ricercatori della Brown University guidati da Rosy McDermott, professore di scienze politiche, hanno attinto alla piu’ grande indagine longitudinale in corso negli Usa che segue appunto la salute di circa 5.000 abitanti di Framingham dal 1948.McDermott ha intervistato i partecipanti per 7 volte nei 30 anni considerati prendendo nota di malattie, salute psicologica, amicizie, matrimoni, separazioni e divorzi. Il risultato – secondo il rapporto pubblicato dal Pew Research center – e’ chiaro: “il divorzio di un amico stretto o di un familiare aumenta significativamente le probabilita’ di divorzio per se stessi con un aumento del 75% sul tasso medio di divorzi”. Ma l’effetto ‘svanisce – specifica lo studio – se il divorzio riguarda qualcuno piu’ lontano come l’amico di un amico”. Secondo i ricercatori, in realta’ non c’e’ nulla di particolarmente unico nella contagiosità dei divorzi, si tratta del cosiddetto ‘contagio sociale’, gia’ dimostrato rispetto ad altri comportamenti, quali l’attivita’ sessuale degli adolescenti o l’avere figli. Un recente studio ha evidenziato per esempio che fratelli e sorelle hanno spesso figli a poca distanza di tempo gli uni dagli altri. “Una lezione da trarre dallo studio – spiega McDermott – potrebbe essere quella di circondarsi di amici sani e con buoni matrimoni. Evidentemente network sociali che incoraggiano le unioni, e contesti positivi nei confronti delle coppie aumentano la resistenza del matrimonio”. Altro dato in sintonia emerso dalla ricerca e’ quello per cui le persone piu’ ‘popolari’ con piu’ amici divorziano meno: una indicazione che circoli forti di amici aiutano a navigare nelle possibili difficolta’ matrimoniali. (Fonte)





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