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Società

Gli Stati Uniti sono la patria dei paperoni

Ma la Cina avanza ed è alle costole. Seguono Germania, Gran Bretagna e Russia. Italia fuori dalla top ten

Pubblicato il 07/11/2013 da La Fucina

Gli Stati Uniti si confermano terra di miliardari con 515 super-ricchi per un patrimonio complessivo da 2.064 miliardi di dollari. Ma il benessere a dieci cifre si sta spostando verso l'Asia: dietro gli Usa troviamo infatti la Cina con 157 miliardari per 384 miliardi di dollari di ricchezza. E' quanto emerge dalla classifica della banca Ubs sulla distribuzione della ricchezza globale.Seguono Germania (148 miliardari), Gran Bretagna (135), Russia (108), India (103), Hong Kong (75) e Francia (64) e Arabia Saudita (64). Chiude la top-ten la Svizzera, i cui 61 ultra-benestanti (4 in più del 2012) posseggono 128 miliardi di franchi. Presa nel suo insieme l'Europa rimane l'area con maggiore presenza di miliardari: quest'anno ne sono stati censiti 766, un numero però è in calo rispetto ai 795 del 2012. In crescita è invece il Nord America (da 541 a 552) e ancora di più l'Asia (da 490 a 508).A livello mondiale i miliardari sono 2170 (+10 in confronto a dodici mesi prima) e gestiscono 6516 miliardi di dollari (+5,3%), una cifra superiore al prodotto interno lordo di qualunque nazione del pianeta, Usa e Cina esclusi. La maggiore densità in rapporto alla popolazione è stata registrata nel Lussemburgo (24,2 per milione di abitanti), Hong Kong (10,5) e Svizzera (7,6).L'identikit del miliardario? Maschio (nell'87% dei casi, ma in Svizzera le donne sono ben di più, raggiungendo il 34%), sposato (86%) e ha in media 2,1 figli (ma nel Medio Oriente ve n'è anche uno che ne ha 24). Il 60% è un 'made self man', il 20% ha ereditato, mentre per il rimanente 20% hanno avuto un ruolo entrambi i fattori. La banca stila anche la lista dei top miliardari: al primo posto il fondatore di Microsoft Bill Gates, poi William Albert Ackman del Pershing Square Capital Management, Eli Broad della Broad Foundation e Warren Edward Buffet con la sua Berkshire Hathaway, tra gli altri. Chi volesse incontrare un super-ricco può tentare di seguire il calendario Ubs del miliardario, che per il 2014 presenta tredici appuntamenti, tra i quali il Forum economico di Davos a gennaio, il festival del cinema di Cannes a maggio o Wimbledon a luglio. (fonte)





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