lafucina.it
Cibo e Salute

I cibi da evitare per una buona salute

No ad alimenti ricchi di additivi e conservanti che appesantiscono i nostri organi emuntori: il fegato ed i reni

Pubblicato il 26/11/2013 da La Fucina

Ciò di cui ci nutriamo non fa solo la differenza in termini di peso ma influenza tantissimo lo sviluppo di molte malattie. Tutto ciò che mangiamo diventa letteralmente parte di noi, nel bene e nel male. Per cui, va da sè, che ciò che decidiamo di portare sulla nostra tavola influenzerà in qualche modo il nostro benessere.Anche se non ce ne rendiamo conto sottoponiamo ogni giorno il nostro corpo ad un lavoro enorme: trasformare i cibi che gli diamo in energia ed in sostanze che verranno utilizzate dalle nostre cellule. In poche parole si mette in moto il nostro metabolismo, che ha il delicato compito di eliminare le scorie. Ci sembra evidente che se ne assumiamo troppe di scorie il nostro corpo non sarà capace di eliminarle tutte e inevitabilmente si accumuleranno.Le scorie, o meglio, le tossine man mano che si accumulano danno il via a processi di infiammazione che sono l’inizio di malattie. Gli organi che dovrebbero eliminare le tossine e cioè il fegato, i reni, la pelle, l’intestino i polmoni ed il sangue ad un certo punto si intossicano e le malattie diventano evidenti ed in molti casi croniche.L’infiammazione altro non è che uno stato permanente di allarme.Alimentazione e malattie stretto legame, cibi da evitare Alimentarsi non correttamente, condurre uno stile di vita sedentario e avere cattive abitudini comportamentali significa esporci all’insorgenza di malattie. Riuscire, attraverso il cibo, a mantenere un PH dei liquidi corporei leggermente alcalino significa tenere sotto controllo il livello di scorie nei nostri organi. Esistono alcuni cibi che hanno la capacità di alcalinizzare il nostro ph e di contrastare il processo di acidificazione causato dalle tossine. Le più importanti sono le verdure in particolare i broccoli, l’indivia, i fagiolini, lo yogurt.I cibi da evitare sono tutti i fritti, le carni grasse, il cioccolato ad alte dosi, lo zucchero bianco, il vino e l’alcool in genere il cui consumo costante crea una infiammazione cronica. Cercate sempre di preferire i cibi freschi evitando accuratamente alimenti ricchi di additivi e conservanti che con l’andar del tempo appesantiscono i nostri organi emuntori: il fegato ed i reni. (fonte)





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Allerta super-fungo letale negli ospedali di New York, 44 casi

Candida auris resistente, 17 morti a Ny, arriva da Giappone

Cesena, mangia sushi e poi muore. “Verifiche anche sull’operato dei soccorsi”

La donna aveva cenato in un ristorante di Savignano. La titolare: "Io? Sono tranquilla"

Il caffè protegge dal cancro alla prostata, minimo 3 tazzine

Studio italiano, azione confermata in vitro con estratti caffè

Lotto antibiotico ritirato da farmacie

Risultato fuori specifica riscontrato sul suddetto lotto

Lorenzin: sì tasse su tabacco, sono contro morte

'Battaglia contro fumo è la prima battaglia di salute'

Come liberarsi dell’unghia incarnita in pochi minuti

Sequestrato lotto di polenta bio

Troppo glutine e micotossine pericolose

Mangiare cioccolata e cibi grassi: colpa dei geni

Varianti Dna associate a preferenze alimentari,contrastano diete

Meningite, liceale in terapia intensiva a Milano

Un ragazzo di 18 anni è ricoverato in Terapia intensiva all'ospedale Niguarda di Milano

Bibite zuccherate e diet fanno invecchiare il cervello

Aumenta rischio demenza e ictus

Mette il sale nella caffettiera: quello che succede è sorprendente

Succo di barbabietola migliora prestazioni cervello

Maggiore connettività in regioni associate alla funzione motoria

Salgono a 1600 casi di morbillo nel 2017, 4 su 10 ricoverati

Monitoraggio Ministero della Salute, età media 27 anni

Caffè ha doppio aromi vino ma solo nonni sanno riconoscerli

Nel dopoguerra tostatura a casa, ora sparite torrefazioni locali

Tribunale, uso scorretto cellulare causa tumore

Sentenza a Ivrea. Legali, Inail condannata a risarcire dipendente azienda