lafucina.it
Cibo e Salute

A Natale, con la Mediterranea vai sul sicuro

I consigli della nutrizionista Carla Lertola per passare le festività in compagnia di gusto, salute e serenità

Pubblicato il 24/12/2013 da La Fucina

di LM&SDPLe festività natalizie sono caratterizzate non solo dai doni sotto l’albero, ma anche e soprattutto dai pranzi e i cenoni in famiglia o con gli amici. Lietmotiv dunque di questo periodo sono le riunioni in compagnia accompagnate da scorpacciate, spesso oltre misura o comunque più cospicue del solito.E, poiché l’organismo è messo qui a dura prova più che in altri periodi, sono molti i consigli degli esperti che possiamo ritrovare sui giornali, sulle riviste e anche in Tv. Ma come possiamo districarci tra i molti? E, soprattutto, come possiamo passare le feste senza dover per forza rinunciare al piacere della tavola e della convivialità? Per fugare ogni dubbio ci siamo rivolti all’esperta: la dottoressa Carla Lertola, Dietologa specialista in Scienza dell’alimentazione.Dottoressa Lertola, è possibile coniugare gusto e salute? «Sempre. Questo è un imperativo categorico – esordisce cordiale la dott.ssa Lertola – L’essere umano nasce per poter mangiare quello che vuole. Madre Natura ci ha donato il cibo e due caratteristiche di questo: la libertà e la gradevolezza. Se per esempio il cibo non fosse gradevole, noi a quest’ora saremmo già tutti morti. Ecco perché è imperativo. Perché noi, sia in salute che in malattia, dobbiamo sempre salvaguardare la gradevolezza del cibo». «Questo – prosegue Lertola – è un periodo dell’anno particolare. E, sebbene non bisogna dimenticarsi di fare prevenzione durante tutto il resto dell’anno, specie nel caso di malattie cardiovascolari o diabete, con un’alimentazione povera di grassi animali, zuccheri, sale e così via… a Natale è più difficile restare fedeli a questi principi. Non dimentichiamo che, come ribadito da più fonti, la vera dieta si fa da Capodanno a Natale, ossia durante appunto tutto il resto dell’anno. Per cui, se durante i mesi che intercorrono tra queste due date siamo “ligi al dovere”, ecco che durante i pranzi natalizi possiamo anche, per così dire, trasgredire un po’ e goderci la convivialità».Quali i consigli per le fasce più a rischio, come per esempio i malati, ma anche gli anziani e i bambini? «Fatte le dovute eccezioni, come per esempio i malati diabetici (che devono sempre prestare attenzione!), gli insufficienti renali e quelli con il morbo di Crohn – sottolinea la dott.ssa Lertola – per le altre persone l’idea è quella di fare attenzione più alla quantità che non alla qualità del cibo. La famiglia, le amicizie si creano anche a tavola: ecco perché in queste occasioni è più importante fare attenzione alla quantità che non alla qualità degli alimenti». «Altro fattore di fondamentale importanza – aggiunge Lertola – è il rispetto dei gusti di tutti e tenere conto che proprio la convivialità è alla base della piramide alimentare della dieta mediterranea, che è stata proclamata patrimonio immateriale per l’umanità nel 2010. E questo non solo perché è la dieta più sana al mondo, ma perché è anche composta di cultura. Il cibo è fatto per unire e non per dividere, e a maggior ragione durante le feste».Un consiglio per tutti? «Il consiglio per tutti è quello di imparare ad assaporare i cibi. L’alimentazione deve essere prima di tutto parca: cosa che è proprio alla base del concetto di dieta mediterranea. In quest’ottica dunque che senso ha, per esempio, rinunciare al cotechino con le lenticchie perché questo piatto è considerato “antico” e ricco di grassi animali (piuttosto che di altro genere). Stessa cosa vale per il panettone, che si pensa ricco di grassi e calorie… ma spesso non ci rendiamo conto che certi biscotti che magari consumiamo ogni mattina sono più calorici. Ecco perché non è il cibo in sé, ma la quantità: un po’ di panettone va bene, basta non esagerare. Essere sobri, dunque, e mangiare un po’ di tutto». «Altro consiglio fondamentale – spiega Lertola – è l’attività fisica. Approfittiamo delle vacanze natalizie per praticare un po’ di attività ed esercizio. Non stiamo soltanto seduti a tavola, ma muoviamoci anche un po’. E, se è pur vero che per smaltire un pasto natalizio bisognerebbe andare da Torino a Roma a piedi, iniziare a praticare attività fisica (tutto l’anno e non solo durante le festività) aiuta a essere morigerati con il cibo: le persone che fanno attività infatti di solito mangiano meno e più sano. In ogni caso, la dieta mediterranea è il modello ottimale da seguire, anche durante le feste».Durante le festività e di fronte alle tavole imbandite non dimentichiamo pertanto che il cibo è anche cibo per la mente e non solo per il corpo. Con la dovuta parsimonia, possiamo però goderci la convivialità e la serenità che queste occasioni dovrebbero regalarci. E buon appetito. (Fonte)





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Allarme colazione, per 10 mln ‘addio’ al modello italiano

Indagine Aidepi, tra falsi miti condanna grassi e no carboidrati

Lettini solari,in 30 anni hanno fatto aumentare tumori pelle

Oms, ogni anno causano 450mila casi tra Usa, Europa e Australia

Tumore al rene, in Italia 120 mila persone vive dopo la diagnosi

Lorenzin: “Dolorosissima morte bimbo ucciso da morbillo”

Bisogna rispettare la medicina e le verità scientifiche per fare il bene dei nostri figli

Muore bimbo di 6 anni per complicanze da morbillo

Affetto da leucemia, ricoverato a Monza. Contagiato da fratelli non vaccinati

L’estratto di uva può proteggere contro il cancro al colon

Bene i test sugli animali, agisce sulle staminali tumorali

Sciroppo per la tosse ritirato dagli scaffali

Allarme nelle farmacie

I dolcificanti aumentano il rischio di diabete

Peggio dello zucchero, aumentano il rischio di diabete e obesità

Diabete, dai broccoli una sostanza utile per il controllo della glicemia?

Il sulforafano potrebbe rivelarsi utile per il trattamento del diabete di tipo 2

Morbillo, Oms: “In Europa oltre 5mila casi, il 43% in Italia”

Preoccupazione per la situazione attuale

Forino (direttore Assolatte), consumi latte ancora in calo

Nei primi cinque mesi del 2017

Un vaccino contro il colesterolo cattivo, test sull’uomo

Promette di frenare l'aterosclerosi riducendo l'accumulo di grasso che può ostruire le arterie

Lorenzin, manager sanità incapaci buttano miliardi

Mentre il correttivo della riforma Madia e' fermo in Cdm

Bergamotto toccasana, in succo combatte stress e colesterolo

Studio Università di Tor Vergata conferma 'frutto della salute'

Il pesce un possibile aiuto nella cura artrite reumatoide

Malattia più controllata con consumi 1-2 porzioni a settimana