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Società

La petizione shock contro Paolo Ruffini

In Rete una raccolta firma per farlo suicidare

Pubblicato il 30/01/2014 da La Fucina

Paolo Ruffini, il livornese 36enne noto volto televisivo di Colorado, conduttore, attore, regista e comico, è in questi giorni oggetto di un’infamante petizione ordita ai suoi danni dal popolo di Internet.Paolo Ruffini petizione choc“Petizione: cerchiamo 50 mila firme per convincere Paolo Ruffini a togliersi la vita! L’aria è un bene importante e di tutti. Lui con la sua esistenza sta sprecando inutilmente ossigeno. Il nostro. Se hai un cuore, firma e condividi. È per una buona causa.” Queste le agghiaccianti e orripilanti parole che da giorni girano in rete e che – cosa ancora più sconcertante – stanno ottenendo un largo consenso in quanto cavalcate e condivise da tanti utenti. Ma cosa sta succedendo? Questa non è la prima volta che il popolo degli internauti si scaglia con un odio fuori dal comune contro un personaggio noto. Malvagità, crudeltà e sprezzante cinismo traboccano dai numerosissimi commenti ai link condivisi online. E stavolta il bersaglio è Paolo Ruffini. Sarà che è più facile scrivere a briglie sciolte quando ci si nasconde dietro un Nickname o un qualunque pseudonimo senza doverci mettere la faccia? Può darsi.Qualunque sia la spiegazione che si cerca di dare ad un fenomeno come questo, sempre più dilagante, certi commenti non trovano comunque giustificazione né senso logico; “50 mila firme affinché Paolo Ruffini si tolga la vita”, recita la petizione choc, e queste sono solo alcune delle aberranti ragioni del “sì”: “Perché è orribilmente brutto! Ed ha sempre quest aria stupida, è un ignorante. Questo basta come accusa per la condanna alla pena di morte” commenta un certo Diego Barbaresco, oppure “Perché è l’erede della continuazione della rovina della comicità italiana”, scrive Nicolò Munari, o ancora “Se si sta cercando la cura al cancro dobbiamo eliminarlo ovunque”, scrive Brock Lesnar. (fonte)





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