lafucina.it
Società

La Cannabis nuovamente “Droga leggera”

Torna la distinzione abolita dalla Fini-Giovanardi

Pubblicato il 22/03/2014 da La Fucina

Alla fine la vecchia distinzione tra droghe cosiddette «leggere» e «pesanti» è tornata, dopo che le norme introdotte nel 2006, cioè la cosiddetta legge Fini-Giovanardi, avevano messo in un unico gruppo eroina, cocaina, amfetamine e cannabis. La conferma giunge dalla Gazzetta Ufficiale, dove questa sera è stato pubblicato il decreto approvato la scorsa settimana dal Governo dopo la «bocciatura» della Fini-Giovanardi da parte della Corte costituzionale. La cannabis resta dunque sempre una sostanza illegale, ma le sanzioni per detenzione e spaccio, che la legge del 2006 aveva equiparato a quelle delle sostanze «pesanti», si dovrebbero alleggerire, tornando all'assetto definito dalla normativa in vigore prima del 2006, cioè la legge Iervolino-Vassalli, con pene comprese tra i 2 e i 6 anni di carcere per le droghe 'leggerè e tra 8 a 20 anni per le "pesanti". Il decreto, aveva spiegato la scorsa settimana il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, si era reso necessario perchè dopo che la Consulta aveva dichiarato incostituzionale la Fini-Giovanardi - normativa inserita in un decreto per le Olimpiadi invernali - erano venuti meno tutti gli aggiornamenti introdotti dal 2006 ad oggi, cioè la tabellazione delle cosiddette «nuove droghe» che man mano venivano identificate. Nella tabella I, insieme a oppio e derivati (eroina), cocaina, amfetamine e allucinogeni compaiono anche infatti i tetraidrocannabinoli, che secondo quanto ha spiegato all'ANSA il capo del Dipartimento antidroga, Giovanni Serpelloni, sono i cannabinoidi sintetici, cioè proprio le «nuove droghe». Il decreto in Gazzetta Ufficiale si occupa infine di impiego dei medicinali meno onerosi da parte del Servizio sanitario nazionale: restano confermate le norme annunciate dal ministro della salute per evitare nuovi casi come quello che ha visto protagoniste le aziende farmaceutiche Novartis e Roche. In caso di presenza di due farmaci che possono avere lo stesso uso, ma che hanno indicazioni per malattie diverse, l'Agenzia del farmaco può richiedere di verificare, attraverso una sperimentazione, la possibilità di utilizzare, in sicurezza per i pazienti, l'altro farmaco.(Fonte)





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Nuove regole per i livelli del colesterolo cattivo, sempre più basso di 100

E non serve aumentare quello buono, 'non ci sono benefici'

La pasta con la farina d’orzo contrasta l’infarto

Grazie a beta-glucani induce la formazione di 'bypass' naturali

La Prevenzione a tavola ci sta a cuore

Tutte le novità che abbiamo in serbo per voi

Per la salute intestinale scegliere broccoli e cavoletti

Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Functional Foods

Qual è la differenza tra marmellata e confettura?

Sapevate che i due termini non sono affatto sinonimi?

Livelli di rame troppo alti nel vino Barbera

Lotti ritirati

La bevanda fatta in casa ideale per abbassare la pressione

Tra gli ingredienti ci sono alcuni alimenti indicati per chi soffre d'ipertensione

10 luoghi comuni sull’alimentazione assolutamente falsi

La maggior parte delle credenze in ambito alimentare sono completamente false

Meno zuccheri nelle bibite ridurrebbe le malattie legate all’obesità

Meno incidenza di ictus, diabete e cancro ai reni

Dado vegetale: 10 buoni motivi per non usarlo

Il dado industriale contiene ingredienti controversi che sarebbe bene evitare

Trovate larve nelle confezioni di Fiocchi di Avena

Lotto sospeso

I micrortaggi tengono a bada il colesterolo e non fanno ingrassare

Dando una grossa mano al cuore

Il formaggio più puzzolente del mondo

Il Vieux Boulogne è una meraviglia, ma l'odore che emana non è molto gradevole

I grassi della frutta secca e della soia difendono dal diabete

Tutto merito degli omega 6

I 5 Antibiotici naturali che combattono le malattie

Un rimedio naturale per evitare effetti collaterali