lafucina.it
Società

Sciopero Rai, volano insulti fra giornalisti

Scontro aperto fra favorevoli e contrari

Pubblicato il 11/06/2014 da La Fucina

In Viale Mazzini è ancora scontro sullo sciopero Rai per protestare contro i tagli di Matteo Renzi che ha previsto tagli per 150 milioni di euro. Tra i protagonisti delle liti tra chi era a favore e chi contrario allo sciopero ci sono Leonardo Metalli, inviato speciale del Tg1 e la giornalista Cinzia Fiorato. Quest'ultima in un post sulla pagina Facebook de "LaRaisiamonoi" spiegava, riproponendo la tesi dell'Usigrai, la decisione dei giornalisti di non aderire alla mobilitazione: "L'astensione non è stata proclamata nelle forme di legge. Si rischia l'interruzione di servizio pubblico. Il resto è solo demagogia". Metalli invece sosteneva la tesi della necessità di scioperare come forma di legittima difesa, alla fine è sbottato contro la collega che in sintesi diceva che lo sciopero era giusto nella forma ma non nella sostanza: "Allora fallo sto sciopero. Mettiti in permesso o ferie e non rompere i c..a tutto il mondo..." (tratto da)La giornalista Rai che dice "Me so rotta er c..." in diretta. GUARDA IL VIDEOE la giornalista Rai si è rotta il c...A indire lo sciopero sono le sigle sindacali di categoria Slc Cgil, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater e Libersind Conf Sal. Saranno possibili ripercussioni sulla programmazione. Il comunicato dell'Usigrai sullo sciopero La mobilitazione prevede anche presidi di fronte alle sedi regionali Rai. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, “il prelievo mette a rischio il servizio pubblico e la tenuta occupazionale e non elimina sprechi o inefficienze che pure esistono". Inoltre, scrivono i sindacati, "la pretesa di 150 mln di euro, quando lo Stato è in debito verso la Rai di oltre un miliardo, è solo un metodo illegittimo per prelevare soldi dalle tasche degli abbonati”. Nel mirino anche la cessione di una quota di Rai Way, che secondo le sigle sindacali “favorirà la privatizzazione del profitto, scaricando inevitabilmente le perdite sulla collettività". Infine, dicono, "lo squilibrio dei conti che deriva dalla richiesta dei 150 milioni di euro sta già producendo effetti sull'occupazione". "In questo modo – continuano i sindacati - si altera il mercato, si indebolisce la più grande azienda culturale del Paese e, inevitabilmente, si favoriscono i concorrenti". I promotori dello sciopero auspicano "una vera riforma che investa sulla qualità dei prodotti culturali. Una Rai libera da sprechi, mega consulenze, super stipendi ed appalti inutili. Tutte voci, queste, non intaccate dalla richiesta di 150 milioni di euro". - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Rai-oggi-lo-sciopero-contro-il-taglio-da-150-milioni-del-dl-Irpef-1d10de46-ee64-437c-90ec-381049c97038.html#sthash.q0pLSLr6.dpuf





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Sapone liquido batte mousse nell’eliminare i germi

Meno efficaci nell'eliminare batteri che possono causare infezioni

Stop import, torna la stagione delle cozze italiane

Da Cnr e coop produttori monitoraggio biologico e sensoriale

Tumori, la maggior parte è dovuta al caso

Nuovo studio sui tumori destinato a far rumore

L’ingrediente segreto dei wurstel

Il video che svela come vengono prodotti

Corsa e salto per rafforzare le ossa degli uomini

Con esercizi di carico benefici dopo 12 mesi 2 volte a settimana

Pomodoro salva-cuore, migliora pressione e riduce colesterolo

I suoi effetti potenziati dall'azione del licopene

“Liberalizzare farmaci fascia C”

Consegnate 170mila firme a istituzioni

Epidemia di occhi secchi, ‘dipendenza digitale’ sotto accusa

Boom di sindromi da tablet, smartphone e pc, al via campagna di prevenzione con visite gratis

Alcuni farmaci abbattono scompenso cardiaco e mortalità

Studio su 365mila pazienti che usavano inibitori dell'SGLT2i

Bere concentrato di mirtilli migliora memoria negli anziani

Bastano 30ml di concentrato al giorno per 12 settimane

Per la prima volta in Italia oltre mille morti in meno per cancro

1.134 morti in meno registrate nel 2013 (176.217) rispetto al 2012 (177.351)

Cosa contengono davvero i succhi di frutta commerciali?

Non è tutto oro quello che luccica: che differenza c’è tra un frutto e un succo di frutta?

Dormi più di 9 ore? Ecco cosa rischi

Un bisogno fisiologico può essere 'spia' di un rischio

I farmaci per abbassare il colesterolo aumentano rischio diabete

Alta probabilità nelle donne anziane che assumono farmaci a base di Statine

Pressione, con lo stile di vita la massima giù di 10 punti

Studio presentato durante il 66° Congresso annuale dell'American College of Cardiology