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10 cose che devi sapere sull’ebola

L'ONU sta incontrando i leader degli stati africani in questi giorni

Pubblicato il 03/07/2014 da La Fucina

10 cose che devi sapere sull'ebola


Mentre l'epidemia mortale dell'ebola si diffonde in Africa, i leader mondiali si affrettano per trovare soluzioni. Di seguito le 10 cose che devi sapere sulla malattia e il caos che sta scoppiando.1) L'ebola ha iniziato a diffondersi in Africa occidentale lo scorso anno:L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha iniziato a fare rapporti sull'epidemia in marzo e le stime iniziali indicavano che l'ebola era scoppiata all'inizio del 2014. Ma indagini successive fanno risalire lo scoppio ad un periodo precedente, quando un bambino di due anni è morto in Guinea il 6 dicembre 2013. Gli inquirenti credono che un impiegato del servizio sanitario sia stato contagiato e abbia portato la malattia in altre parti del Paese. A fine marzo il morbo è stato diagnosticato a 49 persone, 29 delle quali sono morte. Dal 1 luglio la malattia si era diffusa anche in Liberia e Sierra Leone.2) L'epidemia ha provocato almeno 467 vittimeLe cifre esatte variano, ma una cosa è chiara: il bilancio dei morti sale. Tenendo in considerazione tutte le morti confermate, quelle probabili e quelle sospette, il bilancio è salito da 330 persone a fine giugno a 467 ad inizio luglio.3) La malattia è letale e uccide la maggior parte delle persone che la contraggonoA marzo, il 59% delle persone a cui è stata diagnosticata l'ebola erano morte. E' un numero questo che potrebbe salire ancora, infatti secondo l'OMS il morbo ha un tasso di mortalità che può arrivare al 90%. Ci sono quattro tipi d'ebola, tre dei quali sono stati riscontrati in Africa.4) E' la più grande epidemia di ebola della storiaL'ebola è una malattia relativamente nuova. E' stata individuata per la prima volta nel 1976 nel fiume Ebola, che si trova nell'allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo). Il primo paziente è stato un uomo che si credeva avesse la malaria. Gli scienziati quando si sono accorti che si trattava di una nuova malattia l'hanno nominata Ebola per il fiume che si trovava nelle vicinanze. Ci sono state diverse epidemie negli ultimi anni, ma nessuna ha prodotto tanti morti come questa.5) Non c'è vaccinoOra come ora per l'ebola non c'è alcun vaccino, sebbene l'OMS abbia riportato che al momento se ne stiano testando vari. Quando è stato somministrato alle scimmie, uno di questi è sembrato promettente.6) L'ebola è una malattia brutalePuò causare nausea e sanguinamento dai tutti i pori. I primi sintomi sono un attacco improvviso di febbre, debolezza, vomito, diarrea e altre cose. Con il progredire della malattia possono essere causate crisi renali e del fegato. l'ebola può anche causare sanguinamento dagli occhi, orecchie, naso, bocca e retto. E può portare a gonfiore a gonfiore agli occhi e ai genitali, tra le altre cose.7) La malattia si diffonde attraverso i fluidi del corpoSi può diffondere sia da animali a uomini che da uomini ad animali. La maggior parte dei fluidi del corpo - sangue, muco, sperma, saliva - possono propagare il virus. Per il modo in cui la malattia, gli operatori sanitari sono tra chi è più a rischio.8) E' probabile che l'ebola arrivi dai pipistrelliSi pensa che il virus sia arrivato dagli Pteropodidi, una famiglia di pipistrelli, l'unica del sottordine dei Megachirotteri, sebbene ultimamente gli scienziati non siano completamente sicuri sulla sua origine. Il "pipistrello della frutta", come viene chiamato lo Pteropodide, è un alimento diffuso in Guinea e a marzo il governo ha bandito la zuppa di pipistrello per cercare di contrastare la diffusione della malattia.9) Gli esperti credono che l'epidemia sarà ristretta all'Africa occidentaleL'esperto Kamran Khan il mese scorso ha detto a NPR che è improbabile che l'ebola si diffonda in altri continenti10) I funzionari di ONU e OMS dicono che si deve fare di più per contrastare il virusQuesta settimana l'ONU ha definito l'epeidemia una "crisi regionale" che necessita di misure drastiche. Medici Senza Frontiere la ha definita un "epidemia fuori controllo" che sta gravando sulle sue risorse. A causa del deteriorarsi della situazione, i leader di Guinea, Liberia e delle nazioni confinanti si sono incontrati ieri e oggi.P.S. Seguici anche su Twitter per essere aggiornato costantemente





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