lafucina.it
Tecnologia

La telepatia esiste davvero? Inviato il primo messaggio

Due persone sarebbero riuscite a comunicare telepaticamente grazie a internet

Pubblicato il 05/09/2014 da La Fucina

La telepatia esiste davvero? Inviato il primo messaggio


Un team di ricercatori sostiene di aver inviato un messaggio da cervello a cervello dall'India alla Francia. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Plosone e hanno partecipato 4 persone tra i 28 e i 50 anni.Uno dei soggetti trasmetteva informazioni semplici, parole come "hola" e "ciao" ad esempio, e gli altri tre le ricevevano tramite internet. Un dispositivo convertiva gli impulsi elettrici in codice binario e li inviava ad un computer che a sua volta li trasmetteva alle persone dall'altra parte sotto forma di segnale luminoso. Il destinatario del messaggio non poteva sentire le parole, né leggerle, ma ha potuto interpretarlo il segnale luminoso.Al mittente, che si trovava in India, sono state mostrate delle parole tradotte in codice binario e dovevano immaginare delle azioni per ciascuna informazione: per esempio muovere le mani per un "1" o le mani per uno "0". Per registrare i messaggi e spedirli al computer è stata impiegata una tecnica chiamata elettroencefalografia, che monitora dall'esterno i segnali inviati dal cervello. Per stimolare la reazione della corteccia visiva dei destinatari del messaggio è stata sfruttata la legge dell'induzione elettromagnetica.Alvaro Pascual-Leone, co-autore dello studio, ha detto in merito: "Volevamo scoprire se due persone potessero comunicare direttamente attraverso l'invio delle informazioni riguardanti l'attività cerebrale di una persona ad un'altra molto distante, sfruttando canali di comunicazione già esistenti". In questo caso il canale di comunicazione è internet.Lo scorso anno due ricercatori dell'Università Duke, nel North Carolina, erano riusciti a far "comunicare telepaticamente" due ratti.Sei su Facebook? Condividi la foto se sei d'accordo

Puoi seguirci anche su Twitter e Google+.

La telepatia esiste davvero? Inviato il primo messaggio






La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Le sigarette elettroniche potrebbero causare danni al Dna delle cellule del sangue

Lo afferma lo studio dell'Unibo

Obesità adolescenziale, rischi per il fegato nel futuro

Risultati di una ricerca del Karolinska Institutet di Stoccolma e dell'Università di Lund

Caffè ‘viagra naturale’: fino a 3 tazzine per l’effetto anti-flop

Insieme al movimento è l'ideale per rapporti sessuali soddisfacenti e fertilità

La soia fa bene o fa male?

Siamo sicuri che sia così e che la soia sia davvero una panacea?

Ue, stop all’aranciata senza arancia

La Commissione Ue innalza la quantità di succo al 20%. Italia in regola dal marzo 2018

Basta mezz’ora al telefonino per rischiare mal di testa

no studio del gruppo di ricercatori diretti dall'ex presidente della Società italiana di neurologia, Aldo Quattrone

Tumori, 5 caffè al giorno dimezzano rischio cancro fegato

Secondo una ricerca diretta da Oliver Kennedy, dell'University of Southampton

Infarto, nel 30% dei casi c’è lo zampino del sistema immunitario

Studio Gemelli, al via cure su misura per i diversi tipi arresto cuore

Tumore al polmone, dopo 40 anni cambia la cura d’attacco

Sì di Aifa a immuno-oncologia, 70% pazienti vivo a un anno

Riabilitato il sugo con soffritto di cipolla e aglio, fa bene al cuore

Studio, la cottura lunga sprigiona molecole benefiche per la salute

Cassazione conferma maxisequestro spaghetti ‘made in Turkey’

'Indicazioni fallaci'. Respinto ricorso ad pasta 'Garofalo'

Penne rigate Combino richiamate da Lidl e dal produttore

“Pasta Zara”, per possibile presenza di tracce di soia. Rischio per gli allergici

Pediatri Usa, stop ai succhi di frutta sotto l’anno età

Non sono un buon sostituto della frutta fresca e servono solo a consumare più zucchero e calorie

Torna la pasta da grani antichi, +250 volte in 20 anni

Nel 2017 record 2,5 mln di kg per lo storico 'senatore' Cappelli

Scagionato il Viagra, assumere la pillola blu non provoca melanoma

Studio dei ricercatori della New York University, l'aumento dei casi dipende da un maggior numero di diagnosi