lafucina.it
Politica

Deleveraging debito pubblico: il mostro globale

Sta per esplodere una nuova e più devastante crisi

Pubblicato il 03/10/2014 da La Fucina

Deleveraging debito pubblico: il mostro globale


Non solo la crisi non sta per finire, ma una "spirale velenosa" minaccia l'Eurozona: si rischia, quindi, una nuova e più devastante crisi dopo quella del 2008. Il 29 settembre è stato pubblicato l'ultimo Rapporto di Ginevra dal Centro internazionale di studi bancari e monetari, nel quale viene messo in luce come il mondo non si trovi in una fase di deleveraging, ossia di riduzione del livello di indebitamento delle istituzioni finanziarie, bensì il debito pubblico e privato ha raggiunto il 200% nel 2009 e il 212% nel 2013, mentre un decennio fa era al 160%.

NON SOLO L'OCCIDENTE


Ma questa volta a rischiare non è solo l'Occidente. Prima della crisi erano soltanto i paesi più avanzati ad accumulare debito, ora invece l'accumulazione si sta verificando anche in paesi emergenti come la Cina, dove il debito totale è passato dal 140% del PIL nel 2001 al 240%. Il rapporto spiega anche che rischiano maggiormente i paesi periferici dell'Eurozona, che stentano ad uscire dalla crisi, e quindi anche l'Italia.

LA POLITICA ECONOMICA È FONDAMENTALE


Il Rapporto di Ginevra, che è stato realizzato tra gli altri anche dagli italiani Lucrezia Reichlin e Luigi Buttiglione, illustra le diverse risposte alla crisi che sono state date da Stati Uniti e Gran Bretagna da una parte e dall'Eurozona dall'altra. Negli USA e in Gran Bretagna si è optato per il quantitative easing, cioè l'iniezione di liquidità nel sistema da parte delle banche centrali. Al tempo stesso il debito pubblico dei due stati è aumentato e solo ora si sta uscendo con la cessazione graduale del QE. In questo modo è stata evitata una nuova recessione e la paralisi del credito, che si è invece verificata nell'Eurozona, la cui particolare natura ha bloccato finora la possibilità di un quantitative easing.

UNA NUOVA RECESSIONE


In un articolo pubblicato sul Sydney Morning Herald viene spiegato che le economie dei paesi sviluppati rischiano di rimanere intrappolate in una spirale di bassa crescita e bassa inflazione, che renderanno sempre più costoso il pagamento del debito e porteranno inevitabilmente ad una recessione prolungata. Sarà necessario un default?Seguici su Facebook se ti interessano le nostre notizie
Puoi seguirci anche su Twitter e Google+.





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Meningite, bimbo di 1 anno ricoverato a Cesena

Ricoverato dal 19 febbraio all'ospedale Bufalini di Cesena

Cosa succede al tuo corpo quando mangi un Big Mac?

Ti è mai capitato di mangiare un Big Mac e avere fame mezz’ora dopo?

Richiamati crostini per la presenza di fibra non alimentare

Pam Panorama richiama tre lotti di crostini dorati

Cibo spazzatura crea stessi danni diabete per reni

Una dieta a base di cibo spazzatura puo' causare danni ai reni del tutto simili a quelli causati dal diabete

Ue: in calo vittime di cancro, ma flessione è più lenta tra le donne

Evitati oltre 4 mln morti in 30 anni

Gastroenterologi, il 30% delle gastroscopie e colonscopie che si fanno è inutile

30 milioni bruciati per 500 mila procedure evitabili

Mille euro in busta paga a chi smette di fumare

L'iniziativa di un'agenzia di comunicazione di Sarezzo, in provincia di Brescia

Fumo, la nostalgia può dare una spinta in più per smettere

Studio, campagne no basate su paura, ma che tocchino corde cuore

Meningite, donna in prognosi riservata a Catania

Diagnosticata una meningite da meningococco C

Aifa, prezzi etici o produrremo farmaci anti epatite C in proprio

gi al via trattativa con aziende; Melazzini, cureremo tutti

Infarto e cure, 1 struttura su 2 sotto la soglia di sicurezza di 100 casi l’anno

Una struttura sanitaria su due (49%) in Italia non rispetta i volumi minimi di attività fissati dal ministero della Salute

Lorenzin: “Chiusura definitiva ospedali psichiatrici giudiziari, giornata storica”

Beatrice Lorenzin, ministra della Salute, si dichiara "estremamente soddisfatta"

Farmaci, stop precauzionale ad anticancro seno dopo decessi

Noto anticancro docetaxel nei tumori al seno

Correre frena l’invecchiamento del cuore,difende Dna cellule

Bastano 30 minuti al giorno

Meningite, 14enne in Rianimazione a Milano

Regione convoca esperti