lafucina.it
Società

USA ebola: infranto il protocollo durante trasporto

Il video girato nella pista dell'aeroporto Love Field di Dallas

Pubblicato il 16/10/2014 da La Fucina
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

USA ebola: infranto il protocollo durante trasporto


L'alto rischio di contagio del virus ebola non sembra spaventare tutti, come si può vedere dal video girato durante il trasporto all'Emory University Hospital di Atlanta di un'altra infermiera che ha contratto il virus. Tra il personale sanitario che trasporta l'infermiera c'è un uomo vestito normalmente, senza indumenti protettivi e con occhiali da sole e una busta gialla in mano. Poi l'uomo, che non è stato identificato, prende un oggetto che pare essere un container da uno degli infermieri vicini, lo appoggia sulla scaletta dell'aereo e va via. Dopo ricompare nel video mentre uno degli infermieri esce dall'aereo con una borsa rossa, che l'uomo prende in mano e dà ad uno di loro. American Medical Response, che gestisce il servizio di ambulanza che ha portato l'infermiera allo scalo, ha fatto sapere che l'uomo non è un loro dipendente, ma probabilmente un membro dell'equipaggio diretto verso Atlanta. Non si conosce il motivo per cui il presunto membro dell'equipaggio non abbia indossato la tuta prevista dal protocollo sia negli USA che nel resto del mondo.

Il virus ebola deve preoccuparci?


Molti si chiedono se la malattia che ha già provocato più di 4.000 vittime in Africa occidentale e i primi casi in USA, Spagna e Germania deve preoccuparci. In un altro articolo abbiamo spiegato come, messa a confronto con altre malattie, l'ebola sembra non essere più pericolosa della TBC, per fare un esempio. È vero che il tasso di mortalità è molto alto: è la terza malattia dopo rabbia e HIV, seguita dalla tubercolosi. Ma è anche vero che il rischio di contagio non è poi così alto come ci fanno credere: tubercolosi, poliomielite, dengue, e malaria hanno un maggiore tasso di contagio, come si può vedere nel grafico sotto:940_MicrobescopeAnthony Banbury, capo della missione Onu che in Africa Occidentale, ha detto che il virus “potrebbe mutare e diffondersi per via aerea se l’epidemia non viene tenuta sotto controllo”, ma l'OMS ha rassicurato i cittadini che la trasmissione non avviene per via aerea. Sono dichiarazioni contrastanti che rischiano di confondere e allarmare la gente. Inoltre, è importante far notare, in Africa occidentale l'epidemia di Ebola è scoppiata perché si è diffusa nelle città, dove le condizioni di vita della popolazione sono pessime, e per via dei riti funebri che favoriscono il contagio.

Seguici su Facebook se ti interessano le nostre notizie

Puoi seguirci anche su Twitter e Google+.Fonti: NBC; La Fucina





  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

In Russia è boom del made in Italy ‘tarocco’

Grana dagli Urali e salame dal Don

11 trucchi geniali per usare il microonde

Merate. Tragedia in cantiere: morto 42enne

7 trucchi da cucina che dovresti conoscere

Come sbiancare i denti con un ingrediente naturale

Ritirate tavolette di cioccolato Ikea

Etichette incomplete possono causare problemi a intolleranti e allergici

Bambina di 2 anni in rianimazione per la dieta vegana

Denutrita e lenta nei movimenti: la causa sarebbe una severa carenza di vitamina B12

Smog, ogni anno 6,5 milioni di morti: è una strage

In Italia 84.400 decessi prematuri, su un totale di 491mila a livello Ue

Aspirina liquida ‘batte’ chemio contro cancro al cervello

Secondo scienziati britannici è 10 volte più efficace

Roma, schianto sull’Aurelia, auto invade la corsia opposta e travolge scooter

Grano, Ucraina e Turchia stendono la Puglia

A Bari importati 7 milioni di tonnellate

Il cumino, la spezia che aiuta a dimagrire

Il cumino è un'ottima spezia della tradizione mediterranea in grado anche di accelerare la perdita di peso

Gioca su binari, treno lo investe

Nel Bresciano, vittima un quindicenne di origine albanese

Come sgonfiare le gambe naturalmente

Lattuga, noci e arance, i super cibi ‘alleati’ delle donne

Minori problemi fisici quando la dieta è ricca anche di mele e pere