lafucina.it
Cibo e Salute

Raccomando a chi ha un tumore di NON bere latte di mucca

Ci sono alcune alternative vegetali, ma attenzione ai prodotti venduti al supermercato

Pubblicato il 16/04/2015 da Franco Berrino
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Io mi baso su un ragionamento, so che chi beve latte ha i livelli di IGF-1 più alti nel sangue, una quindicina di studi lo hanno coerentemente mostrato. Chi ha i livelli più alti nel sangue, e questi sono i nostri grandi studi prospettici che lo dimostrano, si ammala di più di cancro. Conosco un solo studio, che è il nostro, che ha guardato i fattori di crescita in rapporto in rapporto alla prognosi dei tumori della mammella: è un piccolo studio, fatto soltanto su 110 pazienti, ma troviamo che chi ha i fattori di crescita più alti si ammala di più di metastasi.

Raccomando a chi ha un tumore di NON bere latte di mucca. Le alternative vegetali

Per cui io raccomando a tutti quelli che hanno un tumore di NON bere latte di mucca, per il latte di cereali non c'è nessun problema. Teniamo presente che anche i legumi sono ricchi di proteine: noi raccomandiamo di metterli ad ogni pasto perché hanno la meravigliosa proprietà di rallentare la velocità di assorbimento degli zuccheri, però in piccola quantità perché sono molto proteici. Ci sono più proteine nei fagioli secchi che nella carne e la soia in particolare è ricca di proteine, quindi va benissimo usare anche il latte di soia in cucina. L'importante è fare attenzione che non ci sia zucchero aggiunto: il latte di riso deve essere fatto con il riso integrale, il latte d'avena deve essere fatto con l'avena, il latte di soia deve essere fatto con la soia, non con tante altre aggiunte e cose che l'industria ci mette dentro. A volte sono molto dolci questi latti di cereali commerciali, per cui bisogna assicurarci che non facciano alzare tanto la glicemia.

Forse potrebbe interessarti questo video in cui consiglio ai malati tumorali di digiunare prima e dopo la chemioterapia





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI
Franco Berrino

Franco Berrino
Medico ed epidemiologo

Laureatosi in medicina e chirurgia magna cum laude all'università di Torino nel 1969 e specializzatosi in anatomia patologica, si è poi dedicato principalmente all’epidemiologia dei tumori. Dal 1975 lavora all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove dal 2002 dirige il Dipartimento di medicina preventiva e ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Nuove regole per i livelli del colesterolo cattivo, sempre più basso di 100

E non serve aumentare quello buono, 'non ci sono benefici'

La pasta con la farina d’orzo contrasta l’infarto

Grazie a beta-glucani induce la formazione di 'bypass' naturali

La Prevenzione a tavola ci sta a cuore

Tutte le novità che abbiamo in serbo per voi

Per la salute intestinale scegliere broccoli e cavoletti

Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Functional Foods

Qual è la differenza tra marmellata e confettura?

Sapevate che i due termini non sono affatto sinonimi?

Livelli di rame troppo alti nel vino Barbera

Lotti ritirati

La bevanda fatta in casa ideale per abbassare la pressione

Tra gli ingredienti ci sono alcuni alimenti indicati per chi soffre d'ipertensione

10 luoghi comuni sull’alimentazione assolutamente falsi

La maggior parte delle credenze in ambito alimentare sono completamente false

Meno zuccheri nelle bibite ridurrebbe le malattie legate all’obesità

Meno incidenza di ictus, diabete e cancro ai reni

Dado vegetale: 10 buoni motivi per non usarlo

Il dado industriale contiene ingredienti controversi che sarebbe bene evitare

Trovate larve nelle confezioni di Fiocchi di Avena

Lotto sospeso

I micrortaggi tengono a bada il colesterolo e non fanno ingrassare

Dando una grossa mano al cuore

Il formaggio più puzzolente del mondo

Il Vieux Boulogne è una meraviglia, ma l'odore che emana non è molto gradevole

I grassi della frutta secca e della soia difendono dal diabete

Tutto merito degli omega 6

I 5 Antibiotici naturali che combattono le malattie

Un rimedio naturale per evitare effetti collaterali