lafucina.it
Medicina

Il Decreto Lorenzin e il disprezzo della dignità del medico

Impone scelte diagnostiche autoritarie e arbitrarie penalizzando con gravi sanzioni il medico insubordinato

Pubblicato il 25/09/2015 da Giuseppe Di Bella

La classe medica non ha gradito l’ultimo Diktat dei politici, che col consueto disprezzo della dignità e libertà del medico, stanno imponendo scelte diagnostiche autoritarie e arbitrarie penalizzando con gravi sanzioni il medico insubordinato. Da decenni i burattini politici delle multinazionali si sono arbitrariamente interposti tra medico e paziente gestendo interamente tutti i settori della sanità, con criteri clientelari e nel rispettoso e zelante ossequio solo degli interessi delle multinazionali del farmaco, mai dei disprezzati sudditi italiani.

Già nel 1996, questi onesti e disinteressati servitori del popolo italiano, avevano realizzato una dittatura terapeutica eliminando completamente la libertà del medico di prescrivere secondo scienza e coscienza, applicando in ogni singolo caso le relative evidenze scientifiche reperibili in letteratura, ricercando il miglior rapporto tra efficacia e tollerabilità di ogni farmaco, impiegato in base all’esperienza professionale propria e dei colleghi.

Solo ed unicamente grazie alle ricerche e ai documentati risultati clinici del Prof Luigi di Bella, nel 1997, l’opinione pubblica prese coscienza della gravità e del pericolo per la salute e la vita, di una sanità autoritaria tirannicamente gestita da una classe politica corrotta. Grazie al movimento di opinione creato dal Prof Di Bella, sotto la pressione dell'opinione pubblica, nel 1998 fu formulata e applicata la disposizione di legge, la cosiddetta “legge Di Bella” (articolo 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23 febbraio 98, conv. con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94), che ridava dignità e libertà al medico consentendogli di prescrivere al di fuori dei vincoli burocratici ministeriali secondo scienza e coscienza, in base alle evidenze scientifiche, allora, come oggi, in gran parte disattese dal prontuario Ministeriale.

Dopo aver grossolanamente falsificato la sperimentazione del 98 sul Metodo Di Bella, come ampiamente documentato, e aver fatto instancabile e continua opera di disinformazione sul Metodo Di Bella, solo nel 2007, nella completa indifferenza della classe medica, restaurarono la dittatura terapeutica. Prodi, con la Finanziaria 2007 (al comma 796, lettera Z), abrogò la disposizione di legge introdotta sotto la pressione dell'opinione pubblica nel 1998, la cosiddetta “legge Di Bella” (articolo 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23 febbraio 98, conv. con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94), che aveva consentito ai medici di prescrivere al di fuori dei vincoli burocratici ministeriali secondo scienza e coscienza.

Vi fu un precedente significativo: nel 1996 la CUF (commissione unica del farmaco, oggi AIFA) presieduta pro tempore dal Prof Silvio Garattini, bloccò la distribuzione in farmacia della melatonina. Il governo di allora, accogliendo la richiesta del farmacologo, con il decreto 161 del 25 marzo, stabilì condanne penali per i medici che l’avessero prescritta. Il prodotto è sempre stato da banco, venduto sugli scaffali dei supermercati, conosciuto in passato perché permetteva di risolvere i problemi da jet lag. La Corte Costituzionale, accogliendo il ricorso dei pazienti, dichiarò poi incostituzionale il decreto. Oggi sulla Melatonina, nel massimo motore di ricerca scientifico, il National Library of Medicine, www.pubmed.gov si reperiscono oltre 21.000 pubblicazioni e la documentazione del suo ruolo rilevante, fondamentale, in assenza totale di tossicità, sia nel cancro, che nelle malattie degenerative, e sulle maggiori reazioni e funzioni vitali. Il Prof Di Bella malgrado il decreto ministeriale non solo continuò a prescrivere la Melatonina, ma in calce alla ricetta siglava che il Ministero con decreto ne vietava l’uso, esempio e monito ad una classe medica che ha aspettato di perdere l’ultima traccia di indipendenza libertà e dignità prima di reagire.





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI
Giuseppe Di Bella

Giuseppe Di Bella
Medico

Laureato in medicina e chirurgia, specialista ORL - terapia biologica dei tumori -, Presidente della Fondazione Di Bella per lo studio e il trattamento delle patologie neoplastiche e degenerative, Member of Editorial Board of “Neuroendocrinology Letters” Member of Editorial Board of “Activitas Nervosa Superiore Rediviva”, Member of ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Uova contaminate, il Ministero della Salute annuncia “due positività” in Italia

Su 114 campioni esaminati, segnalate a Regioni e Asl

Epidemia oppiacei Usa, quadruplicati morti dal 1999

Fentanil'killer n.1'nelle città. E' allarme anche antidepressivi

Torna la paura peste nera: ​nuovo focolaio in Arizona

In Arizona trovate pulci infette con la peste nera, la malattia che nel XIV secolo falcidiò il 60% della popolazione europea

Chi usa le sigarette elettroniche ha più probabilità di iniziare a fumare quelle tradizionali

Analisi condotta su quasi 3mila adolescenti britannici e pubblicata ieri su Tobacco Control

Uova contaminate: analisi su campioni di uova, carne di pollame e ovo-prodotti

Zooprofilattico Abruzzo eseguirà le analisi

Tutti i benefici del fico

Il fico è un frutto autunnale ricco di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

El Pais, mojitos in spiaggia sono un ‘nido batteri’

Analizzate bevande e panini di venditori ambulanti in Spagna

Malattie croniche ai polmoni, salgono i morti nel mondo

Per fumo e smog registrati 3,2 milioni di decessi nel 2015

Uova contaminate, Ue: “15 Paesi coinvolti, anche l’Italia”

L'Italia figura tra i 15 Paesi ad aver ricevuto uova dalle aziende coinvolte nello scandalo delle uova al Fipronil

Isolato nell’intestino un batterio che ‘cura’ la sclerosi multipla

Verso nuova era della medicina con i 'farma-microbi'

Sos caldo in farmacia: boom integratori e controllo pressione

Gli italiani cercano aiuto in farmacia contro i disagi da caldo

Matcha, il tè verde ricco di antiossidanti

Un articolo apparso su Food Research International ha concluso che potrebbe migliorare anche l'attenzione e la memoria

Scoperta una nuova mutazione genetica che causa l’infertilità maschile

Previene la formazione delle cellule che servono per la produzione dello sperma

Basta poco alcol al giorno per aumentare il rischio di tumori della pelle

Non riguarda il melanoma, l'ipotesi e' che l'etanolo possa impedire la riparazione del Dna

Lo yoga ha effetti positivi sulla depressione

Lo sostengono diversi studi presentati lo scorso 3 agosto a Washington