lafucina.it
Cibo e Salute

Negli anni ’60 industrie pagarono per sminuire danni zucchero

Corrotti ricercatori per spostare attenzione su grassi

Pubblicato il 13/09/2016 da La Fucina

Negli anni '60 le industrie dolciarie statunitensi pagarono i ricercatori per ignorare le prove crescenti del legame tra consumo di zuccheri e malattie cardiovascolari, 'concentrandosi' invece sui grassi, una mossa che ha influenzato studi e linee guida per i decenni successivi.

Lo affermano alcuni documenti dell'epoca pubblicati dalla rivista Jama Internal Medicine.

I documenti, analizzati da alcuni esperti dell'Università di San Francisco, dimostrano che una gruppo chiamato Sugar Research Foundation pagò tre medici dell'università di Harvard con l'equivalente di 50mila dollari attuali per pubblicare una review, un articolo in cui si riesaminano studi precedenti su un determinato tema, sull'alimentazione e i rischi cardiovascolari.

L'esito, su indicazione del gruppo, minimizzava il ruolo degli zuccheri, esaltando invece i rischi legati al consumo di grassi.

"Questo - sottolinea Stanton Glantz, uno degli autori -, riuscì a dirottare la discussione sugli zuccheri per decenni".

Anche in tempi più recenti, ricorda il New York Times, ci sono stati diversi tentativi di sminuire il rischio dovuto agli zuccheri. Lo scorso anno proprio il quotidiano scoprì che la Coca Cola aveva finanziato con milioni di dollari ricerche su questo tema, mentre lo scorso giugno l'Associated Press ha dimostrato che alcune industrie alimentari avevano finanziato uno studio che dimostrasse che i bambini che mangiano caramelle pesano meno degli altri. (Fonte)





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

I grani antichi sono davvero più sani di quelli moderni?

E' vero che sono più nutrienti e contengono meno glutine?

Come sbucciare la melagrana in 1 minuto

Ecco un trucchetto per aprire la melagrana facilmente

Mele e pomodori riparano i polmoni degli ex-fumatori

Rallentano il declino della funzione respiratoria anche per chi non fuma

La colazione per non sentire fame fino a pranzo

Sazia a spegne la fame nervosa, è una colazione talmente completa che possiamo evitare lo spuntino

Quante calorie contiene una fetta di panettone o di pandoro?

In ogni fetta sono contenuti 5 cucchiaini di zucchero che ci fa superare la soglia fissata dal OMS

Perché i broccoletti sono così buoni per la salute

Tutte i benefici dei broccoletti e qualche ricetta sfiziosa per cucinarli

10 valide ragioni per consumare i porri

I porri rappresentano un alimento che racchiude sorprendenti proprietà curative e nutrizionali.

Il brodo di pollo in inverno è una vera medicina

Ha un effetto antinfiammatorio con benefici alle vie respiratorie, ecco la ricetta

Listeria nella provola, ritirato un lotto

Il Ministero della Salute ha provveduto al ritiro di un lotto di provola

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Ecco perché mangiare tanto cavolo nero

Ingrediente principale della ribollita toscana, un toccasana contro il freddo

Albero vero o finto: qual è la scelta migliore per l’ambiente?

La vita dei nostri alberi di Natale: prima e dopo

La dieta per arrivare a Natale con la coscienza a posto

La dieta consigliata dal nutrizionista

Arriva la Dieta vegana in versione Mediterranea

Da cereali a olio di oliva,alimenti tutti derivati da tradizione

4 cose sui pompelmi che non sapevi

Per esempio che l'estratto dei semi hanno potere battericida e antimicotico