lafucina.it
Cibo e Salute

“Con troppi insaccati l’asma può peggiorare”. Studio lancia Sos

Con più di 4 porzioni a settimana sintomi più cattivi, ma per i ricercatori il legame è da verificare

Pubblicato il 22/12/2016 da La Fucina

Esagerare con gli insaccati potrebbe peggiorare i sintomi dell'asma. Lo suggerisce uno studio francese pubblicato su 'Thorax', che ha osservato una sofferenza superiore nei pazienti con la malattia respiratoria che consumavano più di 4 porzioni a settimana di carne processata.

Gli autori ipotizzano un ruolo dei nitriti di cui i salumi sono ricchi, che potrebbero pesare sull'infiammazione delle vie aeree tipica della patologia. Ma tengono a sottolineare che il condizionale è d'obbligo: il legame è ancora da verificare, spiegano, precisando che sono molti e diversi i fattori implicati in una complicazione del quadro asmatico e che servono ulteriori ricerche.

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: a NATALE regalati il Corso online di "Prevenzione a tavola" (SCONTO di 20 euro fino al 25/12)

banner-basso-post-fucina

Vuoi ricevere una ricetta gratis al mese? LASCIA LA TUA MAIL QUI e preparati ad assaporare una ricetta buona e salutare!

In generale, il consiglio è quello di seguire un'alimentazione varia e bilanciata. Per rimanere in salute, consigliano gli esperti, meglio non superare i 70 grammi al giorno di carne rossa o processata.

Il lavoro è stato condotto sui partecipanti a uno studio epidemiologico nazionale che indaga gli effetti di fattori genetici e ambientali sull'asma. 'Egea', questo il nome della survey, ha coinvolto per oltre 20 anni più di 2.000 pazienti asmatici, loro parenti e un gruppo di controllo. Lo studio pubblicato ora riguarda in particolare 971 adulti(49% maschi, 51% femmine), per i quali dal 2003 al 2013 sono state raccolte informazioni su dieta, indice di massa corporea Bmi e andamento dei sintomi dell'asma (difficoltà respiratorie, fiato corto, senso di oppressione al petto) nell'anno precedente.

I dati sono stati corretti per 'depurarli' da possibili elementi confondenti legati a fumo, attività fisica, età, sesso e livello di istruzione, ed è così emerso che gli asmatici più golosi di insaccati (consumo superiore a 4 porzioni a settimana) avevano una probabilità del 76% maggiore di sperimentare un peggioramento dei sintomi rispetto a chi dichiarava il consumo più basso di carni processate (una porzione a settimana o meno). I ricercatori hanno calcolato che obesità e sovrappeso, condizioni precedentemente correlate a un peggior andamento sintomatologico dell'asma, erano implicati in questa possibile associazione dieta-asma solo per il 14%.

"Si tratta di uno studio osservazionale - puntualizzano gli autori - che quindi non porta a una conclusione sicura sul rapporto causa-effetto" della correlazione riscontrata. Tuttavia, concludono, "questa ricerca aggiunge un altro possibile effetto dell'elevato consumo di carne processata sulla salute, indicando un nuovo approccio nel considerare il ruolo del Bmi nell'associazione dieta-asma". (Fonte)





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

La carne che gli italiani comprano è sempre meno

Osservatorio consumi, meno carne ma di qualità, maiale al top

Scuola: Bologna, in due istituti si mangerà prima secondo

Per incrementare consumo verdura. Dal 3/4 coinvolti 350 bambini

Cibi ‘a basso contenuto di..’ possono ingannare

Studio Usa su 80 milioni di prodotti, non sempre salutari

I figli delle mamme 30-40enni hanno meno difficoltà emotive e sociali

Sgridano e puniscono meno i loro bambini. Il vantaggio declina dopo i 15 di età

Lo stile di vita protegge cuore e arterie

Nuove conferme da un nuovo studio pubblicato su The Lancet

Di notte al bagno? Troppo sale nella dieta

Studio presentato dai ricercatori giapponesi dell'Università di Nagasaki

Insulina spray nasale contro l’Alzheimer,al via test clinici

Studio Sniff,ormone potrebbe ripristinare memoria e cognizione

Farmaci: Agenzia Ue sospende 300 generici,studi inaffidabili

Commissione renderà decisione vincolante, in attesa di nuovi dati

Contro il tumore alla vescica primo passo avanti nelle cure dopo 30 anni

Pinto (Aiom), parte ora la seconda 'era' della immunoterapia contro i tumori

Ricerca: alimentazione con più verdure previene malattie

Batteri orali dei sardi di 2 secoli fa svelano segreti longevità

Italia candida cultura tartufo in patrimonio Unesco

Commissione Norcia si è fatta promotore

Magnesio: consumo quotidiano previene cardiopatie, ictus e diabete

Il minerale potrebbe essere responsabile dei benefici della dieta mediterranea

Sapone liquido batte mousse nell’eliminare i germi

Meno efficaci nell'eliminare batteri che possono causare infezioni

Stop import, torna la stagione delle cozze italiane

Da Cnr e coop produttori monitoraggio biologico e sensoriale

Tumori, la maggior parte è dovuta al caso

Nuovo studio sui tumori destinato a far rumore