lafucina.it
Medicina

Il Metodo Di Bella: 40 anni di studi sperimentali, basi scientifiche, conferme cliniche, nuove linee di ricerca

L'estratto del convegno organizzato dalla Fondazione Di Bella

Pubblicato il 30/01/2017 da Giuseppe Di Bella

Il 14 gennaio  si è tenuto a Bologna il  congresso  “Il metodo Di Bella, 40 anni di studi sperimentali, basi scientifiche, conferme cliniche, nuove linee di ricerca” – organizzato dalla Fondazione Di Bella. In apertura del Congresso è stato dato l’annuncio che  a breve verrà diffuso in diverse nazioni  europee ed asiatiche, a cura dell’ l'Istituto privato VFF Mare Nostrum e.V. NPO  - Österreich , un docufilm  con numerose interviste a  pazienti  affetti da varie neoplasie,   guariti con MDB senza chemio-radioterapia, alcuni di loro anche  senza intervento chirurgico . L’Istituto ha esaminato anche la voluminosa documentazione clinica  e scientifica sul  MDB reperibile nelle banche dati medico scientifiche internazionali , concludendo  che la base biochimica, molecolare, razionale e i risultati positivi del Metodo Di Bella, sono un dato di fatto documentato e incontestabile e la sperimentazione ministeriale del 1998 è stata viziata da un numero ed  gravità tale di anomalie da averla totalmente destituita da ogni credibilità  e validità scientifica. Come  evidenziato dal programma  i docenti universitari e ricercatori  che collaborano col MDB sono di  livello scientifico elevato .Sono stati   presentati dati  innovativi trasferibili a breve nella terapia  con miglioramento     delle mediane di sopravvivenza , delle percentuali di guarigione , della qualità di vita e della prevenzione.

Qui il video del convegno:

Il dato  più significativo del progresso conseguito dal Metodo Di Bella nella cura delle neoplasie, è costituito dal notevole, evidente  incremento   della percentuale di sopravvivenza a cinque anni per i tumori della mammella  plurimetastatici, al 4° stadio .Nel congresso del 14 gennaio la prima ricercatrice del CNR , Prof.ssa Carla Ferreri ha presentato una relazione sui brillanti risultati  conseguiti, a conclusione    del progetto di ricerca che la  Fondazione  Di Bella  ha formulato ,affidato al  CNR  e finanziato .Il risultato ha superato le migliori aspettative , conseguendo un notevole  incremento dell’emivita mediante la nanoemulsione di somatostatina  con  potenziamento della sua attività antitumorale dovuta anche a  perossidazione lipidica dei fosfolipidi  delle  membrane cellulari neoplastiche  . In questa nuova formulazione la somatostatina non viene più degradata in tre minuti  dagli enzimi presenti nel circolo sanguigno ma in quattro ore ,si passa  così  da  3 a 160 minuti. La Prof. Ferreri   ha esposto anche i risultati  sulla programmazione scientifica  mediante test ed esami  specifici dei rapporti tra acidi grassi saturi, mono e polinsaturi  contenuti  nelle diete più adatte  sia per prevenire , che per curare le neoplasie . In ambito biotecnologico sui  liposomi, il gruppo del CNR  da lei diretto  ha grande esperienza  ed è sicuramente  tra i più avanzati in Europa. La prof  Ferreri ha trattato il rapporto   tra  lipidomica e cancro  su   cui ha oltre un centinaio di   pubblicazioni.   L’oncologa Prof.ssa Patrizia Paterlini Bréchot docente all’Università Descartes a Parigi , ha illustrato l’ innovativa tecnica ISET da lei messa  a punto , che consente con un prelievo di sangue di  individuare le prime cellule tumorali fino a 5 anni prima che la comune diagnostica  con TAC , ecografia ecc… le evidenzi.

E’ considerata da più parti ( come dal recente  articolo del Corriere della Sera ) una delle prossime possibili  candidate al Nobel . Il prof  Carlo Ventura , Ordinario di Biologia Molecolare  presso l’Università di Bologna, ha   presentato una relazione di estremo interesse sulla possibilità di  intervenire sulle più aggressive cellule  tumorali, le staminali tumorali ,riconvertendole per  gradi mediante processi   di   ridifferenziazione a livelli sempre meno aggressivi e trattabili .Questo per citare solo alcune delle relazioni ed evidenziare il livello scientifico  di quanti  collaborano  attivamente con la Fondazione Di Bella , presentando anche   relazioni  sui  temi trattati nel   X° Congresso sul Metodo Di Bella , organizzato dalla  Fondazione Di Bella.





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI
Giuseppe Di Bella

Giuseppe Di Bella
Medico

Laureato in medicina e chirurgia, specialista ORL - terapia biologica dei tumori -, Presidente della Fondazione Di Bella per lo studio e il trattamento delle patologie neoplastiche e degenerative, Member of Editorial Board of “Neuroendocrinology Letters” Member of Editorial Board of “Activitas Nervosa Superiore Rediviva”, Member of ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

L’ingrediente segreto dei wurstel

Il video che svela come vengono prodotti

Corsa e salto per rafforzare le ossa degli uomini

Con esercizi di carico benefici dopo 12 mesi 2 volte a settimana

Pomodoro salva-cuore, migliora pressione e riduce colesterolo

I suoi effetti potenziati dall'azione del licopene

“Liberalizzare farmaci fascia C”

Consegnate 170mila firme a istituzioni

Epidemia di occhi secchi, ‘dipendenza digitale’ sotto accusa

Boom di sindromi da tablet, smartphone e pc, al via campagna di prevenzione con visite gratis

Alcuni farmaci abbattono scompenso cardiaco e mortalità

Studio su 365mila pazienti che usavano inibitori dell'SGLT2i

Bere concentrato di mirtilli migliora memoria negli anziani

Bastano 30ml di concentrato al giorno per 12 settimane

Per la prima volta in Italia oltre mille morti in meno per cancro

1.134 morti in meno registrate nel 2013 (176.217) rispetto al 2012 (177.351)

Cosa contengono davvero i succhi di frutta commerciali?

Non è tutto oro quello che luccica: che differenza c’è tra un frutto e un succo di frutta?

Dormi più di 9 ore? Ecco cosa rischi

Un bisogno fisiologico può essere 'spia' di un rischio

I farmaci per abbassare il colesterolo aumentano rischio diabete

Alta probabilità nelle donne anziane che assumono farmaci a base di Statine

Pressione, con lo stile di vita la massima giù di 10 punti

Studio presentato durante il 66° Congresso annuale dell'American College of Cardiology

200 anni di Parkinson, i sintomi da tenere sotto controllo

Dal dolore al collo alla perdita dell'olfatto

Cuore, mezz’ora di corsa lo aiuta a restare giovane

Sufficiente un allenamento di 30 minuti per rallentare l'invecchiamento delle cellule cardiache

Rapa rossa effetto molto simile a Viagra

Cresce nell'orto la nuova arma segreta degli sportivi