lafucina.it
Cibo e Salute

Occhio a moda ‘gluten free’, può aumentare rischio diabete

Diventata una moda anche tra chi non è costretto a farlo perché soffre di celiachia

Pubblicato il 13/03/2017 da La Fucina

Consumare cibi 'gluten free' è diventata una moda anche tra chi non è costretto a farlo perché soffre di celiachia. Ma l'abitudine fine a se stessa rischia di aumentare le probabilità di sviluppare diabete di tipo 2, avverte un gruppo di ricercatori di Harvard. In una ricerca presentata a Portland, alle Epi/Lifestyle Scientific Sessions 2017 dell'American Heart Association, Geng Zong e colleghi del Dipartimento di nutrizione dell'ateneo statunitense hanno infatti osservato che "mangiare più glutine può essere associato a un minor rischio di diabete" adulto, pari a un -13%.

"Una piccola percentuale della popolazione non tollera il glutine per via di una malattia celiaca o di sensibilità alla proteina", premettono i ricercatori. "Tuttavia la dieta gluten free - notano - è diventata popolare anche fra chi non presenta queste condizioni, nonostante ci sia carenza di evidenze che dimostrino come ridurre il consumo di glutine produca benefici di salute a lungo termine". Alla luce del trend, sottolinea Zong, "abbiamo voluto capire se il consumo di glutine può influenzare in qualche modo la salute delle persone che non hanno apparenti ragioni mediche per evitarlo".

GUARDA IN ALTO IL VIDEO:Le prugne secche sono un rimedio anti diabete

Aggiunge lo studioso: "Gli alimenti gluten free spesso contengono meno fibre, vitamine e minerali", cosa che li rende "meno nutrienti e tende ad aumentarne il prezzo. Le persone non celiache dovrebbero riconsiderare i limiti all'assunzione di glutine", suggerisce l'autore in un'ottica di "prevenzione delle malattie croniche, specie del diabete".

Nella ricerca - uno studio osservazione a lungo termine che ha valutato l'entità del consumo di glutine e i suoi effetti nei partecipanti a 3 maxi studi nazionali, per un totale di quasi 200 mila persone - gli scienziati hanno calcolato che la maggior parte aveva un consumo di glutine inferiore a 12 grammi al giorno. E hanno osservato che, all'interno di questo range, quelli che mangiavano più glutine mostravano un rischio ridotto di sviluppare diabete di tipo 2 nei 30 anni di follow-up.

Chi assumeva meno glutine, inoltre, tendeva a introdurre meno fibre cereali: un ingrediente noto per proteggere dalla malattia del sangue dolce. Tenendo contro anche di questo fattore, gli studiosi hanno concluso che le persone nella fascia più alta di consumo di glutine avevano una probabilità del 13% inferiore di ammalarsi di diabete 2, rispetto a quelle nella fascia più bassa di assunzione della proteina.

"Nella ricerca erano i partecipanti ai 3 studi che riferivano il loro consumo di glutine, e il lavoro è osservazionale", tengono a puntualizzare gli autori che ritengono quindi opportuno "confermare i risultati con altre ricerche". Anche perché "la maggior parte dei partecipanti hanno preso parte agli studi prima che le diete gluten-free diventassero popolari, quindi mancano dati relativi a chi si astiene dal glutine" solo perché pensa faccia bene. (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

10 valide ragioni per consumare i porri

I porri rappresentano un alimento che racchiude sorprendenti proprietà curative e nutrizionali.

Il brodo di pollo in inverno è una vera medicina

Ha un effetto antinfiammatorio con benefici alle vie respiratorie, ecco la ricetta

Listeria nella provola, ritirato un lotto

Il Ministero della Salute ha provveduto al ritiro di un lotto di provola

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Ecco perché mangiare tanto cavolo nero

Ingrediente principale della ribollita toscana, un toccasana contro il freddo

Albero vero o finto: qual è la scelta migliore per l’ambiente?

La vita dei nostri alberi di Natale: prima e dopo

La dieta per arrivare a Natale con la coscienza a posto

La dieta consigliata dal nutrizionista

Arriva la Dieta vegana in versione Mediterranea

Da cereali a olio di oliva,alimenti tutti derivati da tradizione

4 cose sui pompelmi che non sapevi

Per esempio che l'estratto dei semi hanno potere battericida e antimicotico

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

Qual è la differenza tra arancia bionda e rossa?

Le arance rosse sono ricche di antocianine

Latte per neonati ritirato dai supermercati per rischio salmonella

Allarme salmonella per alcuni lotti di latte artificiale

Ecco perché vale la pena mangiare i cachi

Racchiudono straordinarie proprietà per il nostro organismo

I cibi che contengono Vitamina E (e ci proteggono da moltissime malattie)

La Vitamina E è preziosa contro diabete, demenza senile, malattie cardiovascolari e gastrointestinali

5 straordinarie proprietà dell’arancia

Ecco perché mangiare le arance durante i mesi invernali