lafucina.it
Medicina

Sotto accusa farmaco usato per evitare parti prematuri

Studio Usa, no benefici e aumento rischio effetti collaterali

Pubblicato il 17/03/2017 da La Fucina

 Nessun beneficio, ma l'aumento del rischio di effetti collaterali: un farmaco comunemente prescritto alle donne incinte con alle spalle una storia di parti pretermine incrementerebbe la possibilità di sviluppare il diabete gestazionale. E' la conclusione di uno studio dell'UT Southwestern Medical Center, pubblicato sull'American Journal of Obstetrics and Gynecology.

''Abbiamo dimostrato che il farmaco è inefficace e ha un effetto collaterale'', precisa David Nelson, primo autore della ricerca. Il medicinale è una versione sintetica di un ormone, il progesterone (il nome tecnico è 17-alfa idrossiprogesterone caproato), ed è stato approvato negli Usa dalla Food and Drug Administration nel 2011 per le donne a rischio di avere un secondo parto pretermine.

Diverse società scientifiche americane ne hanno sostenuto l'uso. Ma nonostante le raccomandazioni, il farmaco è stato fonte di dibattito tra ostetrici e ginecologi per il suo costo e alcune questioni sollevate dagli studi presentati sulla sua efficacia.

In quest'ultima ricerca, condotta tra il 2012 e 2016, è stato dato a 430 donne incinte che avevano avuto già un parto prematuro. Dopo di che sono stati messi a confronto i loro dati sul tasso di nascite pretermine con quelli di altre pazienti, quasi 6mila, seguite nello stesso ospedale, il Parkland Memorial Hospital, tra il 1988 e il 2011. Si è così visto che tra quelle cui era stato il farmaco, il 25% aveva avuto un parto prematuro, cioè prima o alla 35esima settimana di gestazione, contro il 16,8% di quelle dell'altro gruppo non trattate. Non solo. Il tasso di diabete gestazione è stato del 13,4% nelle donne trattate con l'ormone sintetico, contro l'8% dell'altro gruppo. (Fonte)





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Sapone liquido batte mousse nell’eliminare i germi

Meno efficaci nell'eliminare batteri che possono causare infezioni

Stop import, torna la stagione delle cozze italiane

Da Cnr e coop produttori monitoraggio biologico e sensoriale

Tumori, la maggior parte è dovuta al caso

Nuovo studio sui tumori destinato a far rumore

L’ingrediente segreto dei wurstel

Il video che svela come vengono prodotti

Corsa e salto per rafforzare le ossa degli uomini

Con esercizi di carico benefici dopo 12 mesi 2 volte a settimana

Pomodoro salva-cuore, migliora pressione e riduce colesterolo

I suoi effetti potenziati dall'azione del licopene

“Liberalizzare farmaci fascia C”

Consegnate 170mila firme a istituzioni

Epidemia di occhi secchi, ‘dipendenza digitale’ sotto accusa

Boom di sindromi da tablet, smartphone e pc, al via campagna di prevenzione con visite gratis

Alcuni farmaci abbattono scompenso cardiaco e mortalità

Studio su 365mila pazienti che usavano inibitori dell'SGLT2i

Bere concentrato di mirtilli migliora memoria negli anziani

Bastano 30ml di concentrato al giorno per 12 settimane

Per la prima volta in Italia oltre mille morti in meno per cancro

1.134 morti in meno registrate nel 2013 (176.217) rispetto al 2012 (177.351)

Cosa contengono davvero i succhi di frutta commerciali?

Non è tutto oro quello che luccica: che differenza c’è tra un frutto e un succo di frutta?

Dormi più di 9 ore? Ecco cosa rischi

Un bisogno fisiologico può essere 'spia' di un rischio

I farmaci per abbassare il colesterolo aumentano rischio diabete

Alta probabilità nelle donne anziane che assumono farmaci a base di Statine

Pressione, con lo stile di vita la massima giù di 10 punti

Studio presentato durante il 66° Congresso annuale dell'American College of Cardiology