lafucina.it
Medicina

La malattia di Parkinson potrebbe avere origine nell’intestino

La malattia di Parkinson potrebbe avere origine nell'intestino

Pubblicato il 12/05/2017 da La Fucina

La malattia di Parkinson potrebbe avere origine nell'intestino. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Neurology® da un gruppo di ricerca internazionale diretto da Bojing Liu, del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia), secondo cui la patologia potrebbe svilupparsi nell’apparato gastrointestinale e poi raggiungere il cervello attraverso il nervo vago, che collega il tronco encefalico all'addome e controlla i processi involontari dell’organismo, come la frequenza cardiaca e la digestione.

Leggi anche: 200 anni di Parkinson, i sintomi da tenere sotto controllo

Nel corso della ricerca, gli autori hanno analizzato i registri nazionali svedesi relativi agli ultimi 40 anni, per confrontare lo stato di salute di 9.430 persone che avevano subito una vagotomia con quelle di altri 377.200 cittadini. La vagotomia è un intervento chirurgico, che viene spesso eseguito nei soggetti che soffrono di ulcera, diretto a recidere il tronco principale o le diramazioni del nervo vago. Al termine dell’analisi, gli scienziati hanno osservato che in 4 decenni, la malattia di Parkinson era stata sviluppata da 4.829 membri del gruppo di controllo e da 101 soggetti che avevano subito la vagotomia. In termini percentuali la differenza non era rilevante: la patologia aveva colpito circa l’1,07% delle persone che erano state operate e l’1,28% di quelle che non avevano subito l’intervento.

Ma quando i ricercatori hanno ristretto il campo, analizzando i risultati dei due diversi tipi di vagotomia, hanno scoperto che le persone che avevano subito la vagotomia tronculare – che prevede la recisione del tronco principale del nervo – correvano un rischio di sviluppare il Parkinson inferiore del 40% rispetto a chi non aveva subito l’operazione chirurgica. Ciò suggerisce che la malattia potrebbe effettivamente avere origine nell’intestino e poi raggiungere l’encefalo attraverso il nervo vago. Tuttavia, gli autori precisano che occorrono ulteriori ricerche per confermare la validità di questa ipotesi. (FONTE)

 





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Tutti i benefici delle banane

Ricchissime di potassio, ma non solo

Influenza inchioderà a letto 5 milioni di italiani

Ci si aspetta una stagione influenzale 2017-2018 di intensità media

Infarti e ictus, oltre 50% dei casi trattati in Pronto soccorso

Simeu, ha un ruolo strategico quando la tempestività è essenziale

Depressione, dormire meno riduce i sintomi nel 50% dei pazienti

Maxi-studio pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry

Al via le donazioni per i malati di Sma: Checco Zalone lascia tutti senza parole

L'artista lancia un appello per salvare la vita ai bambini malati

Con 150 minuti di sport a settimana si può evitare l’8% dei decessi

Con attività fisica cala il rischio di patologie cardiovascolari

Formaggio ritirato contaminato da Listeria

Lotto di produzione 04827 di taleggio Dop a latte crudo

La caffeina potrebbe ridurre il rischio di morte tra le donne

Ma gli uomini non hanno lo stesso beneficio

Alzheimer, i 10 segnali che non bisogna sottovalutare

Si celebra oggi 21 settembre la Giornata mondiale dell'Alzheimer

Intossicati da falso zafferano, nuovo caso a Modena

Responsabile nei giorni scorsi della morte di una coppia di coniugi veneti.

Chikungunya: 86 casi in tutto, 10 nuovi nel Lazio

Ad oggi sono 86 le persone colpite dal virus

Farmaco anti-diabete riduce l’aggressività del cancro alla prostata

E' la metformina. Sesti (Sid), promettenti ricadute su pazienti

Un milione di mamme maltrattate durante il parto

Ricerca Doxa, per una donna su 4 azioni lesive della dignità

Emicrania sconfitta stimolando il nervo vago dall’esterno

Con un apparecchietto che il paziente può applicare sul collo e senza dolore

L’etichetta cambierà colore se il cibo è andato a male

Ricerca Usa, nanostrutture diventano 'sentinelle' di qualità