lafucina.it
Cibo e Salute

Con il caldo ‘picco’ intossicazioni alimentari

Ecco come difendersi

Pubblicato il 28/06/2017 da La Fucina

Con il sole e il gran caldo "in estate si regista un aumento di intossicazioni e tossinfezioni alimentari". Lo segnala all'AdnKronos Salute Simona Chialastri, biologa nutrizionista dell'Ini, Istituto neurotraumatologico italiano. "Esistono oggi al mondo più di 250 tra intossicazioni e tossinfezioni alimentari, e il nostro Paese secondo le statistiche europee occuperebbe il secondo posto nella classifica del numero di intossicazioni alimentari registrate. Lo riferisce il nuovo report europeo sulle zoonosi e sugli episodi epidemici di tossinfezione alimentare relativo al 2014. Questi problemi - aggiunge - si manifestano con differenti sintomi più o meno gravi, come vomito, diarrea e nausea, e una maggior gravità nelle popolazioni più sensibili come anziani, bambini e malati".

Come difendersi? "In generale - raccomanda Chialastri - occorre evitare il rapido moltiplicarsi dei batteri, sapendo che la loro temperatura ideale è compresa tra 5 e 65 gradi: occorre tenere i cibi a queste temperature il minor tempo possibile". Occhio alla cottura incompleta ("quando cuociamo un arrosto occorre accertarsi che anche nel cuore dell'alimento si siano raggiunti i 65 gradi, avvalendosi magari di un termometro adatto"), o a una scorretta conservazione del cibo, "che deve rimanere costantemente sotto i 5 gradi". Nel mirino anche la cattiva igiene, soprattutto delle mani, o il consumo di cibo scaduto.

Ecco le cause più comuni delle tossinfezioniCampylobacter: "Si stima che questi microrganismi siano responsabili del 5-14% dei casi di diarrea in Paesi come Usa, Inghilterra, Svezia. Serbatoi naturali di questi germi sono animali come pollame, suini, bovini. Le modalità di trasmissione prevedono, oltre all'ingestione di alimenti contaminati (latte, carne), anche il contatto con animali domestici".

LEGGI ANCHE: Dal ‘batterio delle conserve’ 20-30 intossicazioni l’anno

Escrerichia coli: "Patogeno insidioso che ha in genere un incubazione di 2-5 giorni - spiega Chialastri - Gli alimenti a rischio sono latte e formaggi non pastorizzati, carne bovina mal cotta e vari alimenti freschi come l'insalata". Clostridium botulinum: "E' l'agente eziologico del botulismo, intossicazione che si stabilisce nell'uomo in seguito all'ingestione di alimenti contaminati in cui il batterio ha prodotto l'esotossina. Questa intossicazione insorge in genere dopo 12 -36 ore dal consumo di cibo contaminato. I segni clinici sono a carico prevalentemente del sistema nervoso: disturbi visivi, difficoltà della parola, fino ad arrivare alla paralisi respiratoria o al collasso cardiocircolatorio. Gli alimenti a rischi sono i cibi inscatolati o conservati che hanno ricevuto un trattamento termico inadeguato".

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola".

banner basso postfucina

Listeria monocytogenes: "L'uomo può infettarsi venendo a contatto con animali infetti o alimenti contaminati come il latte. Nella gestante può provocare aborto e meningite del neonato". Shigella: "Le shigelle sono gli agenti eziologici della shigellosi, malattia caratterizzata da infiammazione intestinale, diarrea con febbre. Ha un periodo di incubazione di 1-3 giorni. Il contagio avviene con l'ingestione di alimenti contaminati, ha generalmente decorso benigno nell'adulto è grave nel bambino". Salmonella: "Nell'uomo può provocare salmonellosi, febbre tifoide e paratifoide. In genere i tempi di incubazione sono compresi tra 6 e 72 ore e gli alimenti maggiormente a rischio sono uova, carne di maiale, pollame. Le cause ancora una volta possono essere scarsa igiene e trattamenti termici inadeguati".

Per prevenire le tossinfezioni alimentare, suggerisce l'esperta, "occorre lavare spesso le mani, evitare che il cibo entri in contatto con mosche e insetti, tenere separati la carne e il pesce dagli altri alimenti, utilizzare attrezzature diverse per i cibi cotti o crudi, cuocere completamente i cibi, non lasciare i cibi cotti a temperatura ambiente, non scongelare il cibo a temperatura ambiente. E ancora: preferire alimenti che abbiano subito trattamenti per renderli sicuri come la pastorizzazione del latte, usare acqua sicura, lavare sempre accuratamente la frutta e la verdura prima di consumarla (è consigliabile aggiungere all’acqua del lavaggio un po' di bicarbonato). Infine, le uova vanno lavate esternamente e devono essere consumate cotte". (Fonte)





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

I grani antichi sono davvero più sani di quelli moderni?

E' vero che sono più nutrienti e contengono meno glutine?

Come sbucciare la melagrana in 1 minuto

Ecco un trucchetto per aprire la melagrana facilmente

Mele e pomodori riparano i polmoni degli ex-fumatori

Rallentano il declino della funzione respiratoria anche per chi non fuma

La colazione per non sentire fame fino a pranzo

Sazia a spegne la fame nervosa, è una colazione talmente completa che possiamo evitare lo spuntino

Quante calorie contiene una fetta di panettone o di pandoro?

In ogni fetta sono contenuti 5 cucchiaini di zucchero che ci fa superare la soglia fissata dal OMS

Perché i broccoletti sono così buoni per la salute

Tutte i benefici dei broccoletti e qualche ricetta sfiziosa per cucinarli

10 valide ragioni per consumare i porri

I porri rappresentano un alimento che racchiude sorprendenti proprietà curative e nutrizionali.

Il brodo di pollo in inverno è una vera medicina

Ha un effetto antinfiammatorio con benefici alle vie respiratorie, ecco la ricetta

Listeria nella provola, ritirato un lotto

Il Ministero della Salute ha provveduto al ritiro di un lotto di provola

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Ecco perché mangiare tanto cavolo nero

Ingrediente principale della ribollita toscana, un toccasana contro il freddo

Albero vero o finto: qual è la scelta migliore per l’ambiente?

La vita dei nostri alberi di Natale: prima e dopo

La dieta per arrivare a Natale con la coscienza a posto

La dieta consigliata dal nutrizionista

Arriva la Dieta vegana in versione Mediterranea

Da cereali a olio di oliva,alimenti tutti derivati da tradizione

4 cose sui pompelmi che non sapevi

Per esempio che l'estratto dei semi hanno potere battericida e antimicotico