lafucina.it
Cibo e Salute

Pasta a pranzo quasi per tutti: vendite alle stelle

Aidepi, nel Mezzogiorno il 36% dei consumi totali, piace quella secca

Pubblicato il 12/09/2017 da La Fucina

Nel sud d'Italia l'amore per la pasta è nato nel Medioevo e non si discute neanche negli anni 2000. Nel Mezzogiorno infatti tutti o quasi mangiano la pasta (99%), in media 4-5 volte la settimana e nel 2016 sono state vendute oltre 378mila tonnellate di pasta, il 36% del totale. Il doppio rispetto al Nord Est e un terzo in più rispetto a Nord Ovest e Centro. Ciò vuol dire che il consumo di pasta è leggermente superiore alla media nazionale, con circa 25-26 chili pro-capite all'anno. E' quanto sottolinea Aidepi (Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane) su elaborazioni di dati Iri.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO: D.ssa Cevoli "Ecco come scegliere una pasta di qualità al supermercato"

Per il 48% dei meridionali, secondo una ricerca Doxa-Aidepi - la pasta è l'alimento preferito. La scelgono per ragioni di gusto o salute. La tipologia più acquistata è la pasta secca. Quasi 4 pacchi di pasta secca su 10 totali sono stati venduti a sud di Roma, mentre il Nord Ovest è leader per la pasta fresca. Nel solco di questa tradizione, la novità è il crescente gradimento per la pasta integrale: quasi la metà del campione (47%) dichiara di acquistarla, mentre 3 anni fa erano solo il 14%. Da Roma (esclusa) in giù - evidenzia Aidepi - la pastasciutta piace liscia. "Da noi nel Sud d'Italia la pasta è quella liscia per antonomasia - commenta Giuseppe Di Martino, pastaio di Aidepi e presidente del Consorzio Pasta di Gragnano IGP - e c'è una ragione ben precisa. Storicamente a Napoli, la pasta rigata veniva prodotta solo per i mercati del Nord. Era venduta dai Gragnanesi sul mercato di Roma e chiamata per questo "uso Roma", da cui i famosi Rigatoni romani, ottimi con la pajata.

LEGGI ANCHE: Ricetta: gnocchi di patate (integrali e vegan)

Vengono invece indicate "uso Bologna" le farfalle, un formato che riproduce la tradizione emiliana della pasta sfoglia. Stile "Napoli" sono invece Ziti e Mafaldine insieme a tutte le variazioni di formati lisci". La ricerca sui consumi e gusti di pasta nel Bel Paese è stata resa nota in occasione di una campagna di comunicazione lanciata da Aidepi per festeggiare i 50 anni della cosiddetta "legge di purezza sulla pasta" (L. 580 del 1967), "l'unica normativa del genere voluta dai produttori - osserva Aidepi - che, fissandone i limiti qualitativi, garantisce alla pasta italiana di essere sempre la migliore al mondo". "Vogliamo rimettere al centro della pasta la mano del pastaio, ingrediente invisibile e spesso dimenticato del nostro piatto simbolo - spiega Mario Piccialuti, direttore di Aidepi. Alcuni vogliono far credere che per fare una pasta buona servano solo materie prime eccellenti, ma c'è molto altro. È importante che gli italiani riscoprano la passione, la storia, la ricerca, i test sensoriali e di laboratorio, insomma tutto l'impegno dei produttori dietro una ottima forchettata di pasta." (Fonte)

Inizia subito a cucinare e mangiare sano prevenendo le malattie croniche: acquista il Corso online di "Prevenzione a tavola" a 70 € invece che 95.

banner basso postfucina





La Fucina in tempo reale? Su Telegram unisciti a noi QUI


  • Segui La Fucina:





NOTIZIE + RECENTI

Formaggio ritirato contaminato da Listeria

Lotto di produzione 04827 di taleggio Dop a latte crudo

La caffeina potrebbe ridurre il rischio di morte tra le donne

Ma gli uomini non hanno lo stesso beneficio

Alzheimer, i 10 segnali che non bisogna sottovalutare

Si celebra oggi 21 settembre la Giornata mondiale dell'Alzheimer

Intossicati da falso zafferano, nuovo caso a Modena

Responsabile nei giorni scorsi della morte di una coppia di coniugi veneti.

Chikungunya: 86 casi in tutto, 10 nuovi nel Lazio

Ad oggi sono 86 le persone colpite dal virus

Farmaco anti-diabete riduce l’aggressività del cancro alla prostata

E' la metformina. Sesti (Sid), promettenti ricadute su pazienti

Un milione di mamme maltrattate durante il parto

Ricerca Doxa, per una donna su 4 azioni lesive della dignità

Emicrania sconfitta stimolando il nervo vago dall’esterno

Con un apparecchietto che il paziente può applicare sul collo e senza dolore

L’etichetta cambierà colore se il cibo è andato a male

Ricerca Usa, nanostrutture diventano 'sentinelle' di qualità

Una pausa nella dieta può aiutare la perdita di peso

La 'chiave' del successo starebbe nel riavvio del metabolismo

Oms, Italia indietro su prevenzione ictus e attacchi cuore

Nel mondo malattie non trasmissibili fanno 15 mln morti

Chikungunya: Lorenzin, è dolorosa ma non esiste un vero pericolo sanitario

A novembre G7 su come il cambiamento climatico incide sulla salute

Quel dolore insopportabile causato dal Fuoco di Sant’Antonio

La nevralgia post-erpetica colpisce 30mila persone, il 20% di coloro che hanno l'Herpes Zoster

Yoga e meditazione, 25 minuti ‘accendono’ il cervello e l’energia

Grazie a rilascio endorfine e aumento flusso sanguigno

Verso nuovi test per diagnosticare l’Alzheimer ma manca la cura

Il 21 giornata mondiale, in Italia 600 mila malati, e aumenteranno